6. Vladimir Majakovskij
Le più belle poesie



Atteggiamento verso una signorina

Questa sera pensavo –
andiamo a giocare agli amanti? –
è buio,
nessuno ci vedrà.
Mi sono inginocchiato in realtà,
e, in realtà,
io,
inginocchiandomi,
le ho detto,
come un buon genitore:
“Della passione è ripido il burrone –
siate buona,
allontanatevi.
Allontanatevi,
siate buona”.






6. Vladimir Majakovskij
Le più belle poesie
a cura di Paolo Galvagni,
introd. di Oleg Smola
pp. 86, € 4,13

Notizie sull’autore:
Nella poesia di Vladimir Majakovskij (1893-1930), futurista, poeta ufficiale della rivoluzione bolscevica, ogni tema confluisce, elettrizzato, in un unico mare, in dissolvenza: intimo e sociale, erotismo e politica, rivoluzione e introspezione. Solo Shakespeare, forse, seppe prima di Majakovskij rappresentare con tale intensità, con così lacerante energia il dramma delle passioni umane.


 

7. Stéphane Mallarmé
Le più belle poesie



La tomba di Charles Baudelaire

Sparge il tempio sepolto dalla sepolcrale
Bocca di fogna che una melma spurga di rubini
Abominevolmente un qualche idolo Anubi
Tutto avvampato il muso in un latrato selvaggio

O che il gas recente la miccia losca ritorca
Che riasciuga lo si sa gli oltraggi subiti
Impietoso accende un immortale pube
Il cui volo da un lampione all’altro poi si snida

Quale secco fogliame in città senza sera
Votivo potrà benedire come lei si calma
Contro il marmo vanamente di Baudelaire

Nel velo che la avvolge dei suoi brividi assente
Quella l’ombra sua stessa che un veleno tutelare
In eterno respira mentre noi ne moriamo.






7. Stéphane Mallarmé
Le più belle poesie
a cura di Roberto Rossi Precerutti
pp. 90, € 4,13

Notizie sull’autore:
Appartato rispetto al brusio della mondanità culturale, assai parco nel pubblicare, Stéphane Mallarmé (1842-1898) nel corso della sua esistenza fu però circondato da un rispetto e un’ammirazione crescenti. Fu amico di Rimbaud, Manet, Zola, Verlaine – che lo incluse nella raccolta Les Poètes maudits – e molti altri letterati e intellettuali. I simbolisti videro in lui un maestro e un ispiratore.


 

8. Guillaume Apollinaire
Le più belle poesie



Il gatto

Auguro questo alla mia casa:
Una donna ricca di equilibrio,
Un gatto a passeggio tra i libri,
Amici in tutte le stagioni
Senza i quali è impossibile il mio vivere.





8. Guillaume Apollinaire
Le più belle poesie
a cura di Giorgio Luzzi
pp. 90, € 4,13

Notizie sull’autore:
La poesia di Guillaume Apollinaire ( 1880-1918) è stata la più completa espressione della Parigi di inizio secolo, dei suoi fermenti creativi e della sua contradditorietà. Apollinaire fu capace di sciogliere nei suoi versi un gusto vitalistico per le emozioni forti di stampo futurista e una sensibilità umana che seppe farsi voce di solidarietà ed autocoscienza residua di fronte all’imminente catastrofe delle guerre.


 

9. Jorge Luis Borges
Le più belle poesie



La luna

Solitudine, quanta, nel suo oro.
Non è, la luna delle notti, quella
che vide Adamo. Lungamente i secoli
dell’umano vegliare l’han colmata
di antico pianto. Vedi, ora è tuo specchio.





9. Jorge Luis Borges
Le più belle poesie
a cura di Francesco Tentori Montalto
pp. 78, € 4,13

Notizie sull’autore:
La poesia di J.L. Borges (1899-1986) segue due strade parallele: la via dell’intelligenza, gremita di riferimenti culturali, ponderosa attorno ai grandi interrogativi dell’esistenza; e quella privata, dei riferimenti al vivere di ogni giorno, e ai suoi paesaggi fisici e morali, all’intimo, alle immagini del cuore.


 

10. Arthur Rimbaud
Le più belle poesie


La mia Bohème
(Fantasia)

Me ne andavo, coi pugni nelle tasche sfondate,
E pure il mio paltò diventava ideale;
Andavo sotto il cielo, mia Musa, a te leale;
Amorose avventure, magnifiche e sognate!

Nei miei soli calzoni un buco s’allargava.
­ Sognante Pollicino, sgranavo nella corsa
Rime. La mia locanda era lassù, nell’Orsa.
­ Soavemente in cielo le mie stelle frusciavano.

E le ascoltavo ai bordi di qualche strada assiso,
In quelle dolci sere di settembre, col viso
Bagnato di rugiada che ha di vino il vigore;

E, rimando nel mezzo di buiori fantastici,
Tiravo, come corde di una lira gli elastici
Delle scarpe ferite, un piede accanto al cuore!





10. Arthur Rimbaud
Le più belle poesie
a cura di Roberto Rossi Precerutti
pp. 90, € 4,13
ESAURITO

Notizie sull’autore:
Arthur Rimbaud nacque a Charleville, Ardenne nel 1854, e morì a Marsiglia nel 1891.


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